MATERIA PRIMA DI CANAPULO

La canapa è un vegetale erbaceo annuale, con un ciclo di vita dai 3 ai 10 mesi.  Il fusto, eretto con ramificazioni con struttura esagonale, è composto da:

  • corteccia esterna di colore verde
  • libro costituito dalle fibre
  • tessuto vascolare detto canapulo di colore bianco e molto leggero

Le fibre, riunite in cordoni di varie dimensioni, s’intrecciano tra di loro formando intorno all’asse una rete piuttosto fitta che rappresenta il 30% del fusto. Le fibre sono costituite per circa l’82% da cellulosa e per il 6 % da lignina;

Il canapulo rappresenta il 70% del fusto, è costituito da circa il 77% di cellulosa e da circa il 19% di lignina

Più la pianta è grossa più la fibra è grossolana e robusta.

La canapa è una coltura molto adattabile, che può essere coltivata in diverse condizioni: predilige terreni franchi o possibilmente non troppo argillosi e/o limosi. Non risulta necessario alcun diserbo in quanto il rapido sviluppo della canapa le consente di entrare quasi da subito in competizione sia di luce che di acqua con le infestanti che generalmente vengono sopraffatte. Non necessita di particolari concimazioni e resiste bene alla siccità.

LA CANAPA NELL’EDILIZIA

La riscoperta della canapa è avvenuta agli inizi degli anni ‘80, in Francia e poi in tutta Europa, per la necessità di intervenire sugli edifici storici medievali in paglia e fango, danneggiati soprattutto dalla Seconda Guerra Mondiale.

Il cemento Portland, pur garantendo il rinforzo della struttura, non permetteva al muro di traspirare.

Serviva un materiale che preservasse la permeabilità al vapore nel muro esistente, ma anche che ne incrementasse l’isolamento. Così hanno sviluppato la miscela in canapa e calce.

Nel 1998 in Italia nasce Assocanapa, associazionale che promuove la coltivazione della canapa e fa assistenza alle aziende che la coltivano.

IL CANAPULO

Come già accennato in precedenza, il canapulo è la parte legnosa della pianta di canapa, che deriva dal processo di trasformazione della bacchetta (stelo). Le fibre (corteccia) vengono rimosse tramite processo di separazione meccanica e la parte legnosa viene triturata, sminuzzata in piccole parti e successivamente raffinata eliminando residui di fibre e polveri. Il colore va dal verde chiaro al bianco sporco. 

Oggi la filiera di produzione di fibra tecnica e canapulo per l’edilizia si è differenziata rispetto alla fibra tessile.

  • Per la produzione di fibra tecnica non è necessaria la macerazione in acqua (come invece avviene per la fibra tessile)
  • Dalle rotoballe il prodotto viene inserito in macchinari specifici che con battitori successivi separano il canapulo dalla fibra tecnica.
  • Il canapulo viene quindi setacciato in varie pezzature, depolverato e infine confezionato in sacchi compressi da 20 kg (circa 200 lt), in Big Bag oppure consegnato sfuso.

CARATTERISTICHE TECNICHE

PDF: Scheda-Tecnica-Canapulo-Bio-Level

Massa volumica100 kg/m³
Conducibilità termica λ0,05 W/mK
Potere assorbente207% (secondo norma NFV 19002)
Potere calorifico superiore3690 kcla/kg (NF EN 14918)

 

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